TSIPRAS-MERKEL: CHI E’ IL CATTIVO?

carmen vurchio

DI CARMEN VURCHIO

 

Possibile che sulla Grecia si dica tutto e il contrario di tutto? Se si guarda una qualsiasi trasmissione politica (io ho seguito martedì scorso Ballarò su Rai Italia), si arriva alla fine della puntata, più confusi di prima. Stessa storia se si leggono gli articoli on-line.

Tsipras è un eroe, anzi no è un disfattista. Il referendum di domenica è sull’Europa, anzi no è sui tagli sociali. Per Tsipras se si vota no, la posizione della Grecia nei negoziati sarà rafforzata ma se si sente la squadra della Merkel non è affatto così, perchè la Grecia subirebbe un indebolimento a dir poco drammatico.
Se fallisce la Grecia rischia anche l’Italia, anzi no l’Italia non rischia niente.

Chi ha ragione: Tsipras o la Merkel? E’ la Grecia a tenere l’Europa con il fiato sospeso o è l’Europa ad avere in pugno la Grecia? E chi è il cattivo tra i due?

Una cosa, a mio avviso, è certa: l’euro ha fatto male alla Grecia proprio come all’Italia. Altra cosa certa è la drammaticità delle immagini che ritraggono gli anziani in coda davanti agli sportelli bancomat. Non riesco a non pensare a quel povero pensionato che si è accasciato a terra, in lacrime, davanti alla sua filiale, costretto a pagare sulla propria pelle, gli errori altrui. Oggi piange lui, domani toccherà a noi?

Il Premier Renzi assicura di no. Eppure io non riesco a “STAR SERENA”.