LE OCCASIONI MANCANTE PER QUELLE AMICIZIE COSÌ “VARIABILI”

luca soldi

DI LUCA SOLDI

Ci si prova in ogni modo ad essere amici di tutti, ma spesso quando non si sceglie si corre il rischio di trovarci accanto a nessuno.
Facendo la figura di quello che conosce il mondo, ma non ha amici.
Di quello che è considerato un bravo ragazzo, ma al quale non si vuol stare vicino.
Troppo presuntuosello, troppo incerto il suo cammino.
La paura di non compiacere al potente di turno.
Ma anche la sottile preoccupazione di disattendere quei valori ai quali dice di richiamarsi.
Poco convinte le sue capacità di mediazione.
Poco chiare le scelte di campo.
Troppo variabili le amicizie.

Mentre ci si accorge di quanto poco venga tenuto di conto il peso, il valore del Paese che pur sempre sarebbe, o meglio è, una potenza economica.

Un Paese con quei vertici che ancora una volta, perdono l’occasione di incidere profondamente verso quell’Europa fatta di persone e non solo di numeri.

Ed, allo stesso tempo, il mercato, ed il mondo intorno se ne sono accorgono.

Si, perché se continuiamo a guardare ai numeri soli non é che siamo messi proprio benino.
Perché i nostri sacrifici, al pari di quelli compiuti dai greci, negli ultimi tempi, non è che interessino molto.

Perché ci considerano il prossimo obbiettivo, la prossima vittima sacrificale di quel vortice che avremmo potuto spezzare.

E che la nostra politica, mancando l’occasione, non vuole riuscire a spezzare.

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