LO STATO TASSA ANCHE L’ARIA CONDIZIONATA

DI STEFANIA ZILIO

Potrebbe costare 200 euro a famiglia la nuova tassa del fisco, è sempre l’Europa a chiedere all’Italia di adeguarsi agli obblighi comunitari. I proprietari devono possedere un libretto di impianto, che riportino i controlli dei condizionatori effettuati ogni quattro anni.

Il ministero dà un’altra lettura alla direttiva e afferma che saranno solo gli impianti superiori ai 12kw ad essere coinvolti, con multe salatissime per gli inadempienti che vanno  dai 500 ai 3mila euro.

Per il rilascio del libretto e del primo bollino per i condizionatori Federconsumatori e Adusbef stimano una spesa di 180 – 220 euro, che salgono a circa 300 se i condizionatori in casa sono più di uno. A questi costi si aggiungono le ricadute indirette perché il prelievo sui condizionatori negli esercizi commerciali, nei ristoranti, negli studi di professionisti rischia di ripercuotersi sulle tasche dei cittadini.

Le due associazioni sono pronte a dare battaglia per questa ultima “volontà” firmata Europa.

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