LA PRESIDENTE PD PUGLIA SI DIMETTE. TRA I MOTIVI, ANCHE LA RIFORMA DELLA SCUOLA

chiara farigu

DI CHIARA FARIGU

La svolta a destra del PD ha fatto una nuova vittima. Si tratta della presidente PD Puglia che si è dimessa stamattina. Annarita Lemma, questo il suo nome, ne ha dato l’annuncio nel suo profilo Facebook, con dovizia di particolari, per motivare la sua decisione. “Il PD, non è più il mio partito, ha mutato la propria pelle”, sostiene la Lemma che critica le scelte del governo sia a livello nazionale che locale.
Tra i motivi della sua fuoriuscita anche la riforma della scuola, che ha spaccato, più di quanto è trapelato il partito all’interno. Scuola, Jobs act, riforma del Senato, legge elettorale e infine l’invito a votare sul caso Azzollini “secondo coscienza” le hanno fatto maturare la decisione di lasciare il PD, anche se “con molto rammarico” in quanto la strada intrapresa dal partito democratico non è più la sua.
Contesta e disapprova praticamente tutte le scelte del governo, compresa la sempre più stringente alleanza col centrodestra per garantirsi una maggioranza parlamentare.

Non risparmia le sue critiche neanche alle scelte locali, vedi caso Ilva, gestito in maniera incoerente, conflittuale e verticistico.

La modificazione genetica del PD è ormai conclamata ed io penso che non ci siano più anticorpi sufficienti per riportare il partito alle sue origini fondative. Lascio il PD ma resto a sinistra”.

La Lemma è vicina alle posizioni di Pippo Civati (che ha sostenuto alle primarie come segretario nazionale del Pd) e non ha mai fatto mistero del suo disagio politico e, coerentemente, oggi lascia. Ma non la politica. Prende le distanze da un partito geneticamente modificato che, anziché cambiare verso all’Italia, come aveva promesso, sta cambiando verso alla sua natura, dando così il via ad una diaspora di chi non è disposto a subire questa virata a destra, avendo un cuore che batte a sinistra.

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