LE CABINE TELEFONICHE INGLESI CAMBIANO PELLE E DIVENTANO DEFRIBILLATORI CARDIACI PUBBLICI

chiara farigu

DI CHIARA FARIGU

Gli inglesi, si sa, sono attaccatissimi alle loro tradizioni, ai tanti rituali e ai notissimi simboli che li contraddistinguono dagli altri Paesi. Tra questi, la cabina telefonica rossa, è senza dubbio il simbolo inglese per antonomasia. Non c’è turista che non l’abbia immortalata tra i suoi ricordi fotografici. Un segno distintivo che però rischiava l’estinzione (e la rimozione) dopo la comparsa e l’utilizzo dei cellulari.

Così, il provider BT che gestisce i telefoni pubblici, in collaborazione con la Community Heartbeat Trust, l’associazione che si occupa di combattere le malattie cardiache in G.B., decide di dare una seconda vita alle storiche cabine telefoniche inglesi. Avvia un progetto, finanziandone i primi cinque, e le trasforma in defribillatori cardiaci. Per gli altri si dovrà attendere una raccolta di fondi che BT ha già iniziato attivando la campagna “Adotta una cabina telefonica”.

Il prezioso salvavita, disponibile 24 ore su 24, è posizionato all’interno della cabina, racchiuso in una custodia gialla, a prova di vandali, che può essere aperta digitando un codice che si ottiene solo dopo aver chiamato il numero di emergenza 999. Una volta sbloccato, istruzioni vocali indicano dove posizionare gli elettrodi e come intervenire. La macchina valuta poi se si tratta effettivamente di un arresto cardiaco e rilascia la scossa necessaria per far ripartire il cuore.

defri

Secondo le statistiche in Inghilterra circa 200mila persone all’anno sono vittima di un attacco cardiaco, tanto che si tratta di una delle principali cause di morte nel Paese. E in questi casi più in fretta si riesce a soccorrere il paziente, maggiori sono le possibilità di salvezza e la disponibilità di un defibrillatore può rivelarsi di fondamentale importanza.

Un’ idea geniale dalla doppia valenza: preservare un simbolo caro agli inglesi avendo al contempo dei piccoli pronto soccorso a disposizione.
Altre ancora sono state adattate come posto per lo scambio di libri, mini-gallerie d’arte e centri informativi per i turisti.

Cattura