LA CINA E LA GUERRA DELLE MONETE

ennio remondino

DI ENNIO REMONDINO

La Cina ha svalutato di nuovo lo yuan, dopo un primo intervento già ieri. Prosegue quindi la guerra delle monete aperta da Pechino con il primo ribasso dello Yuan, una svalutazione record, la maggiore in 22 anni. E i mercati europei e statunitensi stanno reagendo con molta preoccupazione

La Cina ha svalutato di nuovo lo yuan, dopo un primo intervento avvenuto ieri. Prosegue quindi la guerra delle monete aperta da Pechino con il primo ribasso dello Yuan, riduzione da record, la maggiore in 22 anni. E i mercati europei e statunitensi avevano già reagito con preoccupazione. Lo yuan che vale molto meno rispetto al dollaro rende i prodotti cinesi ancora più concorrenziali all’estero, mentre rincarano le importazioni. Il Fondo monetario internazionale parla però di un positivo allineamento ai mercati di tutto il mondo. Ora la verifica delle Borse europee e di Wall Street.

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Cosa è accaduto nella sostanza dei fatti. La Cina che teme la recessione in corso nel suo clamoroso sviluppo industriale ed economico interno, svaluta per rilanciare le produzioni, ma così facendo dichiara guerra alle altre valute, vedi il nostro euro. Problema in casa cinese, l’equilibrio tra favorire l’export e il rischio di una fuga di capitali perché si riducono i margini di profitto. Dato di fatto, quello che l’economia cinese frena, i flussi di capitali se ne vanno e Pechino cerca ora rimedi svalutando. Yuan non più strettamente ancorato al dollaro, con una ‘danza’ di valute da brividi.

Una mossa chiesta più volte dagli Stati Uniti ma che ora pone la politica americana di fronte a un dilemma: se negli scorsi anni tenere il cambio in maniera dirigista favoriva l’export di Pechino, ora cosa potrebbe accadere allo stesso dollaro Usa? La mossa rischia di far scattare una ‘guerra di valute’ fino a ora limitata a ‘guerriglia’ che ha visto scendere anche le monete di Australia, Sud Corea e Singapore. Se la Cina piange l’Europa non ride, nonostante le previsioni di crescita tedesca e l’accordo raggiunto per la Grecia. E l’Italia in particolare, leader del settore ‘lusso’.

http://www.remocontro.it/2015/08/12/cina-svaluta-yuan-ed-guerra-delle-valute/