E VI CHIAMANO UMANI…

 

francesca lagatta

DI FRANCESCA LAGATTA
Signori, non è che io sia così imbecille, idiota, ipocrita, bigotta, cieca e sorda al punto da non capire che l’immigrazione clandestina sia un problema piuttosto grave o che tra i tanti che sbarcano in Italia non ci siano, in numero certamente inferiore al quale però si dà più enfasi, dei malviventi o delinquenti. Come ce ne sono in ogni razza umana, americana, australiana, cinese, giapponese, ecc…Quello che però voi razzisti non riuscite a capire, è che il valore della vita è inestimabile. E se ci sono dei delinquenti tra loro vanno puniti, reclusi, riformati, forse avete ragione voi, rispediti a casa, ma per carità, non gioite della loro morte. Quelle vite vanno salvate. Poi si vedrà. Mi chiedo e vi chiedo, perché se un italiano violento viene ucciso gli dobbiamo erigere una statua, mentre ad un immigrato che forse, presumibilmente, può darsi, si mostrerà violento dobbiamo augurare la morte? Mi pare che in Italia di violenti, drogati, stupratori, mafiosi, corrotti, imbroglioni, malavitosi e delinquenti ne abbiamo le tasche, e le palle, piene. Eppure costoro li votate, li servite, li proteggete col silenzio. Quel che è peggio è che li difendete. Se a stuprare è un italiano quasi sempre la vittima è una puttana, se lo fa un immigrato è uno sporco negro. Qual è il vostro criterio di giudizio? E, soprattutto, perché anziché arrabbiarvi con loro, non vi arrabbiate con i vostri politici che stanno supportando volontariamente un sistema delinquenziale miliardario (già, come la mafia) per rimpinguare le casse degli amici degli amici. O pensate che il governo italiano paghi 35 euro al giorno ad immigrato, ma sono molti di più, perché è buono e misericordioso come Dio? Non mi pare che lo sia con i suoi pensionati che muoiono di fame o con i suoi lavoratori sfruttati, sottopagati e senza diritti. Ad ogni modo oggi ne sono morti altri 200. Domani, purtroppo, ne moriranno altri. E poi ancora. Potrebbero essere i vostri figli, i vostri nipoti, i vostri fratelli, ma non lo sono, e quindi avete guardato quelle foto, vi siete indignati ma avete cominciato un attimo dopo a pensare gli affaracci vostri, considerato che il campionato di calcio vi sta dando già filo da torcere. E vi chiamano umani.