“NON ESSERE CATTIVO” DI CALLIGARI. SOGGETTO POTENTE, REGIA PRECISA

Davide Enia

DI DAVIDE ENIA

«Non essere cattivo» di Caligari segna indiscutibilmente il modo in cui poteva essere il cinema italiano. Dialoghi reali, soggetto potente, regia accorta e precisa. E gli attori principali, santiddio, meravigliosi. Un de profundis quindi per ciò che poteva e non fu, per viltà, incapacità, invidia, incompetenza, cialtronaggine, miopia e cattivo gusto. In alto il cappello per ‘sto ultrasessantenne e per chi ha scritto e partecipato al film.

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