BASTIAN CONTRARIO ROMA SINDACI A SPENDERE:RUTELLI, ALEMANNO, VELTRONI

daniele protti

DI DANIELE PROTTI

Dal sindaco Marino, linciato ieri e rimpianto probabilmente dopodomani all’eterna disputa sindacale con Landini.

Per il debito del Comune di Roma i suoi cittadini pagheranno fino al 2048 più tasse e addizionali. ‘Buco’ massimo i trasporti. Alemanno ‘commissario del debito pregresso’ con Berlusconi, lo fa crescere a 1225,6. Con Marino questa ‘festa’ sembrava finita, ma forse no, sussurra qualcuno.

Il Bastian non vuole difendere l’ex sindaco di Roma Marino, ma semplicemente fare un viaggio “storico” nel debito – monstre del Comune di Roma, che pagheremo almeno fino al 2048, pagando più tasse e addizionali ancora per 33 anni. E va riconosciuto che Marino ha una colpa “lieve”, quello di aver fatto ridere (anche se il Vaticano è impietoso: “restano solo le macerie”). Perché Roma Capitale continua ad avere questo titolo, nonostante il degrado, la sporcizia, il caos, i buchi nelle strade e nei bilanci che esistevano anche prima di Marino.

Al tempo del sindaco Francesco Rutelli il “buco” nei conti era addebitato, come oggi, soprattutto al settore trasporti: su 9mila miliardi di lire di debito globale 3600 miliardi erano attribuiti alle gestioni passate di Atac e Acotral. La giunta Rutelli nel 1999 cede il 49% della più ricca società comunale, l’Acea.

Ma sotto Rutelli il debito del Comune aumenta di circa 2,31 miliardi.

Poi gli succede Walter Veltroni, che lascia il Comune con debiti finanziari, secondo il bilancio a fine 2007, per 6,95 miliardi (1 miliardo e 21 milioni in più rispetto a Rutelli).

Quindi arriva Alemanno, mentre Berlusconi e Tremonti sono al governo, e decidono di nominare Alemanno “commissario del debito pregresso” per due anni. Nella gestione ordinaria di Alemanno il debito riprende a crescere e arriva a 1225,6 milioni a fine 2012.

Insomma: sotto Rutelli c’è stato l’aumento più alto, al secondo posto c’è Alemanno e terzo Veltroni. Il Bastian si chiede: con Marino questa “festa” è finita, oppure Roma è maledetta?

Contrariamente alle previsioni negli Usa stanno per firmare l’accordo tra il sindacato Uaw (United auto workers) e la Fiat-Chrysler, spianando la strada all’avvio del collocamento Ferrari in Borsa, che farà entrare circa un miliardo di euro nelle casse di Fca. In due giorni c’è stato un collocamento-lampo del 10% a Wall Street, per quasi un miliardo.

In Italia è tornato ad alzare la voce Maurizio Landini, anche se aveva sbagliato tutte le sue previsioni sul mercato italiano e i livelli di occupazione negli stabilimenti Fiat di Pomigliano, Melfi, Cassino, Val di Sangro, VM di Cento (Ferrara), Cassino e Mirafiori. E, poche sere fa in tv ha continuato a recitare uno spartito che, per fortuna, i fatti hanno smentito. Il Bastian spera che qualcuno avverta Landini che i numeri, cioè i fatti, sono cambiati.

http://www.remocontro.it/2015/10/12/bastian-contrario-roma-sindaci-spendere-rutelli-alemanno-veltroni/