GIORNALISMO E POLITICA, DUE PESI E DUE MISURE

CHARLOTTE MATTEINI

DI CHARLOTTE MATTEINI

 

Questo post parla di giornalismo. Anzi, questo post parla di come la stessa notizia viene “manipolata” a seconda del messaggio che si vuol far arrivare ai propri lettori.
Quindi, per favore, non iniziate a parlare di quanto Marino sia incompetente, non è il luogo adatto. Ci sono altri 4 post in cui potete farlo, non in questo.

Allora: qualche giorno fa sul Fatto Quotidiano è apparso un pezzo in cui sostanzialmente si dava del pezzente a Marino per aver offerto una colazione da 8 euro a un reduce dell’olocausto a spese del Campidoglio.

Oggi, sempre sul Fatto Quotidiano, in merito alle spese del sindaco Filippo Nogarin, il Primo cittadino di Livorno viene incensato per la sua trasparenza, per i suoi “rendiconti super-dettagliati” dove “tutto viene indicato nei minimi particolari: dagli 0,90 euro per un caffè bevuto a Roma ai 130,50 euro spesi al Colonna Palace Hotel durante un’altra trasferta nella capitale”.

Dunque, per il Fatto Marino è un pezzente per aver pagato 8 euro di colazione con la carta del Comune, allo stesso tempo Nogarin è invece una specie di idolo della trasparenza perché rendiconta – e quindi si fa rimborsare – perfino i 0,90 centesimi del caffè.
Ah, dimenticavo: Nogarin è del Movimento 5 Stelle.

I due pesi e le due misure a me paiono evidenti, poi fate un po’ voi.