SUBURRA. QUELLA FOTO CHE SCATENA I GIUSTIZIALISTI STRACCIONI

Marco Sisi

DI MARCO SISI

E UN BEL CHISSENEFREGA?
Scusate, ma se una persona mi chiede di farsi una fotografia con me al termine di una proiezione e poi scopro che è un killer seriale o un noto inquinatore o “il-peggio-che-volete-voi”, che ci posso fare? Mica sono un poliziotto con lo schedario a portata di memoria fotografica?
Non ne hanno bisogno, ma la mia solidarietà a Favino e Amendola.
Però nessuno si stupisca: questa è la deriva di ogni moralismo e giustizialismo.

Una beffa. Una sfida. Come i funerali show dei Casamonica. Francesco Spada, dell’omonimo clan di Ostia, che va alla presentazione del film Suburra