BASTIAN CONTRARIO: I SEGRETI DEL ‘DIESELGATE’ VW E I TROPPI NOX DELLA JETTA

daniele protti

DI DANIELE PROTTI

I richiami delle vetture, in Italia già oltre 700mila, uno dei casi più costosi della storia dell’automobile.

Tutto inizia quando l’International Council for Clean Transportation Usaorganizza un test di 2000 chilometri tra San Diego e Seattle, sulle VW Passat e Jetta e su una Bmw X5. Il risultato dice: gli NOx (ossidi di azoto) sono 20 volte oltre il consentito per la Passat e di 15-35 volte per la Jetta.

Il Bastian ha cercato di capire come è nato – e poi come si è sviluppato – uno dei più gravi “incidenti” di una grande azienda tedesca. Infatti è poco conosciuto l’inizio dello scandalo della Volkswagen negli Usa. Tutto inizia quando l’International Council for Clean Transportation organizza un test di 1300 miglia (2093 km) negli Usa tra San Diego e Seattle, condotto sulle VW Passat e Jetta e su una Bmw X5. Il risultato dice: gli NOx (ossidi di azoto) sono 20 volte oltre il consentito per la Passat e di 15-35 volte per la Jetta.

Jetta VW fb

La Bmw viene promossa a pieni voti, per la VW inizia un incubo. Il governo Usa dichiara inquinanti le auto a propulsione diesel del marchio VW (Jetta, Beetle, Golf, Passat) e una del marchio Audi (A3), tutte entrate in circolazione dal 2009 al 2015. L’accusa è pesante: VW ha introdotto nei motori diesel un complicato software che si attiva in occasione dei controlli ufficiali, così riesce ad abbassare i reali dati dell’inquinamento provocati dall’auto nell’ambiente. Il 20 settembre il governo Usa ordina alla VW di richiamare circa mezzo milione di vetture, il titolo azionario perde subito il 20%.

La bufera si estende perché non riguarda solo il motore diesel 4 cilindri ma anche il V6 3.0 TDI, il tremila diesel che equipaggia la VW Touareg, le Audi A6, A7, A8 e Q7, oltre alla Porsche Cayenne. Nelle varie Borse il titolo crolla e brucia miliardi di euro, perché il “dieselgate” riguarda tutti i mercati, non solo quello americano, anche in Europa: sono 8 degli 11 milioni di veicoli coinvolti, perché il software incriminato non era usato solo per il mercato Usa. Una delle prime conseguenze è la decisione VW, dello scorso 12 ottobre, di ridurre di un miliardo di euro l’anno gli investimenti già programmati.

Volkswagen_fb

E solo in Germania il gruppo VW richiama 2,4 milioni di vetture per controlli e modifiche, mentre in tutta Europa il totale sale a 8,5 milioni di unità. Il 22 ottobre scorso il Gruppo VW ha sospeso le vendite in Europa delle auto nuove dotate del software incriminato. In Italia le auto VW da modificare sono salite a 710mila unità. Il titolo VW alla Borsa di Francoforte dal 22 ottobre 2014 al 22 ottobre 2015 ha avuto una variazione pari al meno 34,84%. La campagna di richiami delle vetture già vendute dal gruppo (in Italia sono già oltre soglia 700mila) rimane uno dei casi più costosi della storia dell’automobile.

http://www.remocontro.it/2015/10/26/bastian-contrario-i-segreti-del-diselgate-vw-e-i-troppi-nox-della-jetta/