FORLANINI: DOPO l’ABBANDONO ARRIVA IL PIANO ALTERNATIVO

matilde spadaro

DI MATILDE SPADARO

Forlanini: dopo le polemiche sul l’abbandono dei locali giunge il progetto alternativo. Tra ladri di rame, furti alle suppellettili e reparti in disuso adibiti a ricoveri estemporanei, e’ arrivato il momento di un piano alternativo da attuare per la struttura del nosocomio romano, utilizzo pubblico e tutela sociale sono i punti fondanti del progetto alternativo elaborato dall’associazione ‘Metropoli Roma’ ed esposto di fronte ad una platea di cittadini e associazioni vasta ed articolata. La Regione ha deciso di dismettere nel 2008 il Forlanini e nel 2015 questo ha chiuso i battenti. Da allora, vandalismi e incuria regnano sovrane a quanto denunciato dai cittadini. Di qui la necessità di attivarsi per un progetto alternativo. “Dopo la dismissione dell’ospedale Forlanini da parte della Regione Lazio – hanno sottolineato dall’associazione ‘Metropoli Roma’ – è necessario evitare l’abbandono e il degrado della struttura mettendo in campo un progetto per il suo futuro basato su una rigenerazione pubblica dell’intero complesso. Una riconversione del complesso che ne conservi la missione di pubblica utilità mantenendo e valorizzando le straordinarie caratteristiche del Forlanini, con funzioni di qualità e servizi per i cittadini.” Un parco pubblico per circa 15 ettari con percorsi ciclo-pedonali, aree sport e giochi per bambini, un luogo per lo sviluppo della cultura attraverso il recupero del teatro e di spazi espositivi, la tutela del museo e l’installazione di una biblioteca, un centro per i servizi educativi locali con asili nido e scuola materna, una ‘città’ per i giovani e gli studenti con spazi dedicati alle start up, alle residenze universitarie e ad un ostello, un presidio permanente di sicurezza con la presenza di un commissariato di Polizia e uno spazio per i servizi di vicinato come una libreria e un punto ristoro, queste le linee guida del progetto.
“Queste sono alcune delle potenzialità che abbiamo colto ragionando su quello che potrebbe e dovrebbe essere il futuro prossimo dell’ex ospedale – ha aggiunto Umberto Marroni, deputato Pd e membro della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici e presidente dell’associazione Metropoli Roma – partendo da questa proposta siamo qui per ragionare con i cittadini, le istituzioni e l’associazionismo territoriale per progettare insieme sul futuro del complesso e dell’intero quadrante. Una serie d’interventi che non potrà in alcun modo prescindere dall’effettiva riqualificazione della piazza Carlo Forlanini, antistante la struttura, che il Comune deve realizzare. Questa è la prima di una serie di iniziative che stiamo promuovendo nella città per parlare dei problemi reali dei cittadini e dei quartieri. Un’occasione per promuovere luoghi di confronto e discussione con i romani, perché è quanto mai urgente che la politica, le istituzioni e gli stessi cittadini tornino ad occuparsi di Roma e del suo futuro, l’inaspettata presenza di così tante persone oggi è la dimostrazione che nella città c’è voglia di partecipazione, credo che questo sia un dato importante per il futuro della capitale”.

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