ANONYMOUS ALL’ATTACCO: CHIUSI 5500 SITI DELL’IS

matilde spadaro

DI MATILDE SPADARO

Anonymous sferra attacco a Isis: 5500 account twitter messi fuori gioco. Anon risponde segue cosi’ l’annuncio dato via web due giorni fa dopo gli attentati di Parigi di una “mobilitazione totale”. E cosi’ da ieri circa 5000 account sono stati violati ed oscurati, o per lomeno disattivati. Effetto immediate dell’annuncio? Potrebbe essere anche se il gruppo lanciato on-line ha visto lievitare, e di molto gli aderenti, in questi due giorni. Twitter rappresenta infatti il veicolo preferito per le notizie da parte dell’Isis e su questo terreno Anonymous si muove per contrastare le possibilita’ di comunicazione. L’operazione si connota con i termini di #OpParis e #OpIsis e segue #OpIsis, #OpCharlieHebdo, #OpIceIsis. Sono mesi infatti che l’organizzazione, in parte anche supportata da individui in totale autonomia, ha dichiarato “guerra” alla presenza online di jihadisti. Nel tempo, alcuni attivisti hanno bloccato vari siti ed inoltre hanno prodotto video che hanno smosso l’immaginario collettivo. La tecnica usata dagli anon di confondersi tra i vari account, di sparpagliarsi online, per poi riemergere in diversi account utilizzando sigle diverse li rende effettivamente un insieme di grande efficacia nei confronti degli jihadisti. D’altronde è proprio sul piano della comunicazione che Anonynous, come in fondo anche l’Isis, si muove prevalentemente online.

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