MARSIGLIA. EBREO ACCOLYELLATO. IS RIVENDICA

matilde spadaro

DI MATILDE SPADARO

Un professore di una scuola ebraica di Marsiglia e’ stato ferito mercoledi’ sera a colpi di coltello da tre uomini che hanno rivendicato l’aggressione con delle minacce e degli insulti antisemiti esibendo una maglietta Daech e mostrando alla vittima delle foto di Mohamed Merah. Il ricordo di Merah, che aveva ucciso sette persone in nome della jihad a Tolosa e Montauban, e’ ancora molto vivo. Tre militari oltre un professore e tre giovani allievi di una scuola ebraica, erano state le sue vittime. L’insegnante ferito, che indossava la kippah, era uscito da un centro comunitario Yavne’, che comprende a sua volta una sinagoga e una scuola, quando e’ stato aggredito da alcuni uomini su uno scooter. Mercoledi sera dei poliziotti sbarrano ancora la strada dove l’aggressione ha avuto luogo nel quartiere nord di Marisglia. A Marsiglia si e’ verificata una vera e propria escalation di violenza da alcuni mesi a questa parte. Il 24 ottobre scorso, un uomo aveva aggredito tre ebrei, ferendone uno con un coltello presso una sinagoga. Un terzo membro del gruppo che aveva tentato di interporsi era stato colpito da diverse coltellate. L’aggressore si era espresso in termini duramente antisemiti, reiterati di fronte ai poliziotti che l’avevano poi interrogato. Era comunque stato fermato qualche tempo dopo i fatti in stato di ebbrezza. Il 9 dicembre prossimo sara’ giudicato. Mercoledi scorsco, una giovane musulmana con il velo e’ stata aggredita all’uscita di una stazione del metro nel centro di Marsiglia da un uomo che la considerava una terrorista. L’aggressore, 20 anni circa, avrebbe fatto riferimento ai segni religiosi della giovane che indossava lo hijab. In un comunicato, il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve ha espresso la sua indignazione di fronte a queste “aggressioni antimusulmane ed antisemite”.

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