IL PARMA E’ CAMPIONE D’INVERNO. MA IN SERIE D

DI BIAGIO BIANCULLI

Il Parma è campione d’inverno con due giornate d’anticipo. D’altronde era lecito aspettarselo da una società blasonata che ha fretta di tornare nel professionismo e che nei dilettanti è capitata per inadempienze di due dirigenti dei quali tutti sappiamo chi sono oramai.

Battuto il Ravenna per 3-2, dopo il tris nei primi 22′ che aveva lanciato i crociati ad un successo sul velluto. Piccola amnesia negli ultimi 13′ di gara quando prima il 41enne Innocenti è stato il primo a segnare su azione a Zommers e poi Ballardini dal dischetto nel primo minuto di recupero che ha permesso ai romagnoli di rientrare in partita.

Un plauso lo merita il terzino destro Messina, che sarebbe dovuto partire dalla panchina, ma a causa del’infortunio nel riscaldamento di Benassi, è partito dal primo minuto e all’11’ ha sbloccato la partita sulla punizione dalla destra di Corapi. Il raddoppio è arrivato dopo 5′ con lo stesso centrocampista calabrese che di testa mette dentro su cross dalla destra di Melandri, migliore in campo. Per l’attaccante ex Rimini è mancato solo il gol, altrimenti avrebbe potuto meritarsi anche un bel 7,5. Sul gol del 2-0 è stata decisiva la deviazione di Ballardini, ma la sfera era indirizzata comunque verso la porta ravennate e quindi ci sentiamo di attribuire la realizzazione a Corapi. Prima del terzo gol è Simontetti a colpire una traversa clamorosa con un Ravenna letteralmente tramortito dall’1-2 mortifero dei ducali. Il tris è un cioccolatino al bacio di Baraye splendido nel saltare Iglio e a depositare in rete per la nona rete stagionale. L’attaccante senegalese ormai ci ha preso gusto a fare gol sia da trequartista che da centravanti, ruolo affidatogli da Apolloni nelle ultime gare.

Ora per il Parma ci sono la trasferta di Bellaria e l’ultima gara interna del 2015 con la Sammaurese. Le vuole chiudere in bellezza e da imbattuta nel girone di andata. Ma il pensiero è di finire la serie D senza nemmeno perdere una partita ovviamente. Calendario alla mano i crociati non perdono dal 18 maggio a Firenze per 3-0. Quindi aggiungendo le ultime due gare di A con Verona e Sampdoria (entrambe le gare terminate per 2-2) i risultati utili consecutivi per il Parma salgono a 19.