BUON SUCCESSO DELLA FIERA DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA DI ROMA

michela zanarella

DI MICHELA ZANARELLA

Nonostante la crisi e i timori evidenti provocati dal terrorismo, la celebre fiera della piccola e media editoria di Roma, ‘Più libri, più liberi’, ospitata come ogni anno al Palazzo dei Congressi, ha dato risultati positivi, sia per le presenze, sia per la quantità e la qualità degli eventi proposti. Lo slogan: ‘Per amore dei libri’, è stato una sorta di recupero al valore della lettura e una scelta azzeccata. Gli espositori hanno confermato un buon riscontro nelle vendite. Lo dimostrano i dati d’indagine dell’Associazione italiana editori, che hanno visto un incremento delle copie vendute, rispetto al 2014, dell’1,7 %, con un 2% in più di fatturato per le piccole case editrici. Una certa vivacità nell’editoria dei più piccoli ha portato alla luce come stia crescendo l’interesse dei più giovani alla lettura. E questo è un dato più che positivo: un libro su quattro, tra quelli venduti, era per bambini. Bisogna anche dire che alcuni ‘stand’ si sono dimostrati poco innovativi nelle proposte a catalogo, mantenendo una staticità che, forse, non ha reso la loro presenza efficace e interessante per i visitatori. Il fumetto ha invece conquistato i lettori. E ciò è stata la prova di come, specializzandosi in determinati settori e seguendo le nuove tendenze, si possa riuscire ad attirare nuove ‘cerchie’ di lettori e non solo di appassionati del genere. Bene anche l’editoria rivolta alla musica e al cinema che, come il fumetto, ha saputo suscitare curiosità nel pubblico di tutte le età. Sono piccoli segnali di ripresa, che fanno ben sperare. Resta comunque il fatto che, nei cinque giorni di vendite, tavole rotonde e incontri con i librai, in Italia si legga sempre troppo poco: siamo ancora il‘fanalino di coda’ rispetto agli altri Paesi europei. La voglia di crederci, di rilanciare un mercato complesso come quello editoriale, ha sicuramente stimolato gli organizzatori, che hanno incrementato e differenziato le proposte. Per amore dei libri, appunto, si cerca di resistere contro ogni ostacolo.

Le cifre
379 espositori; 1000 relatori; 330 incontri; 53 mila presenze.
Sui social: 400 tweet; 500 mila visualizzazioni dei tweet; 3 mila follower in più; 124 mila ‘Mi piace’ su Facebook.
Infine: 2500 i bambini presenti, 4 mila tra genitori e insegnanti.

‘Fumetto-manìa’
Sempre più protagonisti negli stand, anche quest’anno i fumetti hanno fatto la loro parte, dimostrando come sia in crescita l’attenzione verso il settore. Tra i nuovi editori erano presenti: Magic Press, Eris Edizioni e Rw Edizioni. Per Magic Press, da segnalare ‘Pensavo fosse amore, invece era Matteo Renzi’, con la satira coinvolgente di Mario Natangelo. Zerocalcare è stato sicuramente il protagonista indiscusso di questa edizione: il disegnatore romano ha sempre un seguito non indifferente di fan che, fedelmente, lo seguono e lo sostengono.

Biblioteche di Roma
Ad animare con tante iniziative d’incontro e di lettura, anche quest’anno è stato lo ‘Spazio ragazzi’,curato dalle Biblioteche di Roma. Da ‘Nati per leggere in mostra’, un ciclo d’incontri tra storie illustrate, favole e fumetti, per un percorso comune tra genitori e figli verso la lettura. La campagna promozionale Bibliocard ha poi portato diversi personaggi del mondo della cultura a diventare sostenitori delle biblioteche, sottoscrivendo la nuova tessera che dà accesso ai servizi di base e a quelli aggiuntivi. Il primo tesserato è stato il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini.Per i più piccoli, fino ai quattordici anni, è stata creata la Youngcard. Tra i sostenitori della Bibliocardanche Erri de Luca, Francesco Piccolo, Massimo Carlotto, Giancarlo de Cataldo, Ascanio Celestini.

Fahrenheit Radio3 Rai
Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai che ha trasmesso in diretta la fiera, ha decretato il libro dell’anno 2015 secondo il voto dei lettori. Il vincitore è risultatto Marco Peano, autore del libro‘L’invenzione della madre’, edito da Minimum Fax. Una storia d’amore sincero e profondo, un legame viscerale e antico come quello tra un figlio e la propria madre malata. Un libro di grande intensità, che ha toccato il cuore dei lettori sino a commuoverli.

Radiolibri
Tra le novità di quest’anno, una ‘web radio’ tutta dedicata ai libri: l’unica in Italia ad occuparsi esclusivamente della lettura, dove il libraio corrisponde allo speaker e i programmi sono come gli scaffali di una libreria. Narrativa, arte, cucina, graphic novel, poesia, scienza, attualità: non manca nessuno dei generi letterari. E’ partito proprio da ‘Più libri, più liberi’ il lancio di questo progetto radiofonico, che vede la collaborazione tra editor, librai e voci note della radio italiana, oltre ad attori e doppiatori. Dalle voci degli scrittori, al confronto con editori e librai, dalle classifiche al recupero dei volumi antichi da riscoprire. Un’iniziativa davvero ambiziosa, che darà la possibilità agli amanti dei libri – e anche a chi non lo è affatto – di seguire un format originale: http://www.radiolibri.it/

Fenomeno ‘Youtubers’
Tra le presenze molto gradite dai ragazzi, anche quella del giovane ‘Youtuber’, Alessandro Masala,conosciuto con lo pseudonimo di ‘Shooter hates you’: un trentenne che è riuscito attraverso la sua creatività a dare vita a un progetto innovativo su Youtube, dal titolo ‘Breaking Italy’. Un format dove si fa informazione. Alessandro Masala, con parole semplici e chiare, racconta ciò che accade nel mondo e sembra che il suo metodo di affrontare le notizie piaccia parecchio. Ha un seguito notevole: oltre ventiseimila fans sulla pagina di Facebook del suo profilo e altrettanti nel canale Youtube. Come si può ben notare, le idee originali funzionano.

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