GIOIA TAURO. SEQUESTRATI 168 KG DI POLVERE BIANCA PURISSIMA

Francesca Lagatta

DI FRANCESCA LAGATTA

Il narcotraffico dell’asse Sud America-Calabria subisce ancora un altro colpo. Dopo il sequestro di 350 kg di cocaina delle scorse settimane, questa mattina al porto di Gioia Tauro gli uomini della guardia di finanza del comando provinciale di Reggio Calabria hanno rinvenuto 168 kg di polvere bianca purissima, che rivenduta sul mercato, avrebbe rimpinguato le casse della criminalità organizzata di oltre 30 milioni di euro.

La merce, contenuta in un container di banane proveniente dall’Ecuador, era stata suddivisa in panetti e nascosta in alcuni borsoni con tanto di sigillo sotto uno strato di schiuma solidificata al poliuretano, che questa volta non è servita ad ingannare il fiuto dei cani antidroga dei militari delle Fiamme Gialle coordinati colonnelli Mario Intelisano e Luca Cioffi, e coadiuvati dall’ufficio antifrode dell’Agenzia delle Dogane. Decisivi per il ritrovamento sono stati anche alcuni nuovi sofisticati scanner in dotazione agli stessi.

Le indagini, che quasi certamente vedranno coinvolti i nomi di qualche affiliato alla ‘ndrangheta, sono state affidate al sostituto procuratore della DDA, dottor Luca Miceli.