A TRENT’ANNI DALLA TRAGEDIA DELLO SHUTTLE CHALLANGER

papasergi1

DI FRANCESCA PAPASERGI

 

Gli ingegneri della Thiokol, che forniva le guarnizioni il cui malfunzionamento causò l’esplosione del Challenger in volo, si erano accorti del problema e il giorno prima avevano fortemente sconsigliato il lancio. La NASA aveva dato un’enorme impronta mediatica alla missione – a bordo c’era anche una maestra, i bambini di tutto il mondo sarebbero stati davanti alla tv – dando l’esclusiva alla CNN. Il lancio non fu ritenuto rinviabile.
Sappiamo tutti com’è andata.

Doveva essere la missione della prima maestra nello spazio ma il sogno finì a 73 secondi dal lancio