IL MARKETING RELIGIOSO E IL GIUBILEO

Ludovica Pallavicini

DI LUDOVICA PALLAVICINI

So che mi attirerò le ire funeste di alcuni amici ma, sono davvero scandalizzata per questa brutta, per me, sceneggiata, dell’esposizione della salma di Padre Pio…tralascio il discorso del costo esorbitante che graverà in buona parte, presumo, sui cittadini e mi chiedo: questa è la vera fede? L’amuleto,  la reliquia, il potere magico delle cose. Per me invece la fede è un”discorso” intimo, non idolatria, peraltro condannata dalla Chiesa. La gente accorre e versa soldi per sperare grazie e non pensa al lusso, alla ricchezza e al potere del clero, a come hanno tradotto male perfino il padre nostro. Forse questa azione di marketing serve a risollevare il flop di questo Giubileo, non sono mai andata da Padre Pio, ma quando studiavo a Padova ho visitato spesso la cella di Padre Leopoldo, un inno alla semplicità che questi due umili frati hanno dimostrato per tutta la loro vita forse, come mi ha raccontato un mio amico aveva ragione Indro Montanelli :” Dio è uno e trino, ma soprattutto quattrino”.