QUO VADO DI CHECCO ZALONE, UNA COMMEDIA UN PO’ SURREALE E NON VOLGARE DIVENTATA UN CASO NAZIONALE

susanna schimperna

DI SUSANNA SCHIMPERNA

Sono andata a vedere il film di Checco Zalone.

Un film carino, piacevole, con una storia ben congegnata, che ogni tanto mi ha fatto ridere.
Non è un’immondizia oscena come ho sentito dire a molti, non è un film su cui imbastire interi talk come hanno fatto in tv per un mese.
Che abbia incassato tanto è più che ovvio, visto che agli italiani piacciono le commedie e che da un po’ i film di Natale, quelli sì, sono immondizia.

Mi vengono in mente tutte le idiozie, le esagerazioni che ho sentito sul film di Zalone… Il suo successo il segnale del declino inesorabile del gusto, il “fenomeno” analizzato dai sociologi e dagli antropologi…
Una semplice commedia un po’ surreale e non volgare, con un buon ritmo, diventata un caso nazionale.
Che paese di pazzi. O di scemi? O forse, più probabilmente… in mano agli scemi?