CRESCE L’INDIFFERENZA SULL’ASSASSINIO DELLO STUDENTE ITALIANO IN EGITTO

Emilio Marrese

DI EMILIO MARRESE

È ufficiale: agli italiani social non frega una mazza di uno studente italiano torturato e massacrato in Egitto dalla polizia di un paese “amico”, stile Cucchi, forse perché in fondo faceva parte di quelli che se le vanno a cercare, come le due rapite in Siria, invece di fare come tutti e accontentarsi di cambiare il mondo a colpi di post e tweet. Oppure prendendo a fucilate pescatori indiani, ma con una divisa addosso che allora sì che serve alla patria. Bah

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