CIAO UMBERTO. MIO FIGLIO SI CHIAMA GUGLIELMO COME G. DA BASKERVILLE

Nicoletta Grifoni

DI NICOLETTA GRIFONI

Ieri sono venuti a mancare due scrittori. Harper Lee che ha scritto ” il buio oltre la siepe”, uno dei primi che ho letto e che mi ha colpito come un fulmine. Ho sognato per anni di Scout e Atticus. E Umberto Eco. Lui odiava ” Il nome della rosa” non ne ho mai capito esattamente il motivo. Forse perchè temeva, a torto, di rimanerne soggetto. L’ho letto mentre ero in attesa di mio figlio. Che ho chiamato Guglielmo per Guglielmo da Baskerville. Non sapevo che occhi avrebbe avuto ma speravo fosse intelligente, curioso, razionale, speculatore e profondo come lui. Sono stata esaudita e ho trascorso, mentre lo leggevo, alcune delle ore più belle e intense della mia vita. Non aveva motivo di odiare il suo capolavoro. Ha scritto e detto molto altro che è valsa la pena di leggere: un esempio nel post precedente. Con queste poche parole volevo ringraziarlo oggi che ci ha lasciati.