C’ERA UNA VOLTA…COME STRUMENTALIZZARE LE FIABE

irene gironi carnevale

DI IRENE GIRONI CARNEVALE

Che genere di fiabe racconta Adinolfi ai suoi figli visto che Pinocchio ha solo un padre, Cappuccetto Rosso la nonna, Hansel e Gretel non si sa, Pollicino è stato portato a sperdere con i fratelli da genitori come dire “non convenzionali”, Biancaneve, Cenerentola, Bella non hanno uno straccio di madre che sia uno come nella migliore tradizione fiabesca universale. Per non parlare della Piccola Fiammiferaia, la Sirenetta, Alice nel Paese delle Meraviglie attorniata da fantastiche creature di cui si ignorano completamente i genitori? Attenzione a queste derive censorie che ricordano periodi molto tristi e drammatici. L’ignoranza e la manipolazione della realtà sono cose estremamente pericolose.
E lasciate stare i panda, per favore, che hanno già abbastanza guai di loro grazie a cosiddetti esseri umani.
Ah, Adinolfi, ma che a Pasqua mangi l’agnello? Non ti fa impressione cibarti del figlio piccolo di una regolare coppia di ovini? Non lo trovi un rito un tantino pagano?

Mille-fiabe-per-lui