MI INSULTANO SE DIFENDO I MIGRANTI

Enrica Bonaccorti

DI ENRICA BONACCORTI

È triste, ma vengo insultata ogni volta che come oggi invito all’integrazione coi migranti, che dico che non siamo invasi (siamo anzi agli ultimi posti in Europa per numero di immigrati) che mi azzardo a credere che i problemi possano diventare opportunità se li affrontiamo positivamente e li sappiamo gestire. So che non è facile, e per due aspetti secondo me: la nostra mentalità e la nostra incapacità. E la prima deriva in gran parte dalla seconda… Certo, siamo stati bravi finora nell’arginare attentati sul nostro territorio grazie al lavoro della nostra Intelligence, non siamo bravi invece nel gestire una situazione troppo a lungo sottovalutata, addirittura rivestita, in qualche modo incapsulata, con la parola ’emergenza’, quando appariva da subito evidente che altro che emergenza, era in atto una vera e propria migrazione, come altre ce ne sono state sul nostro pianeta. Una migrazione non è un’emergenza lampo da affrontare, è una situazione prolungata da gestire. Ci fa piacere? No, non credo, ma la situazione è questa, e non cambia se chiudiamo gli occhi o le frontiere. O se diciamo come ho sentito oggi un ennesimo Qui non li vogliamo o Portateli a casa tua.