QUALE MODELLO DI AMMINISTRAZIONE SERVE OGGI AD ESEMPIO NELLA CULTURA

guido melis

DI GUIDO MELIS

Sono rimasto molto colpito dalla riflessione di Paolo Baratta, presidente Biennale, sul modello di amministrazione che serve a una società in rapida evoluzione. Prendiamo la cultura. Apri i siti dei grandi archivi europei – ha detto Baratta – e ci trovi l’attività , ormai comune a strutture statali e grandi fondazioni private. Apri il sito italiano e ci trovi l’organigramma. Così accade in genere per tutte le amministrazioni: che da noi non agiscono né tanto meno si organizzano per raggiungere obiettivi (né su ciò sono valutate e finanziate ), ma si muovono per competenza, spesso senza chiarezza sui fini, in base a risorse distribuite loro da organismi che ne ignorano la realtà, controllate da corpi contabili che nulla sanno dei veri problemi sul campo.

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