VOTARE SI AL REFERENDUM DI DOMENICA E’ UN DOVERE MORALE

Ludovica Pallavicini

DI LUDOVICA PALLAVICINI

Purtroppo, questa volta mi tocca dare ragione a Matteo Salvini….. la sua esternazione sul Presidente Mattarella è infatti giustificata….. il Presidente della Repubblica deve guardarsi bene dall’avallare certe linee di “Governo”, altrimenti il suo essere “super partes” si va a far benedire…… a meno che il nostro esimio Presidente non voglia proseguire sul percorso tracciato dal suo predecessore, Giorgio Napolitano, e…ho detto tutto.  Il rebus delle frontiere, dove ognuno interpreta il trattato di Shengen a proprio piacimento ed i mancati controlli sui generi alimentari in arrivo dall’estero, poi spacciati come made in Italy, rappresentano due spinosissime questioni che il Governo si rifiuta di trattare. Inoltre……credo a questo punto, votare Sì al referendum di domenica, diventi un dovere morale…. mi dicono che i signori petrolieri, con l’avallo del Governo, una volta esauriti i giacimenti, non avrebbero l’obbligo di dismettere le piattaforme, ma potrebbero tranquillamente lasciarle in balìa del degrado, sperando che madre natura provveda…lo trovo davvero assurdo mi chiedo chi ci governa? Mi sorge spontanea una domanda..ma è “corretto” che Napolitano dica che non votare è legittimo? Non parla Mattarella, ma lui sì. Personalmente, penso sia stata concesso troppo spazio a petrolieri e multinazionali, che forti del loro potere se ne infischiano della sicurezza e dei metodi di smaltimento, inquinando quasi sempre. Sul fatto che poi ci siano delle collusioni e delle connivenze sulle attribuzioni, non ci piove.