ELEZIONI IN SERBIA. SEMBRA TRIONFARE IL PREMIER VUCIC, NAZIONALISTA CONVERTITO ALL’EUROPEISMO

TAROZZI

DI ALBERTO TAROZZI

Il premier Vucic, nazionalista convertito all’europeismo e apprezzato dalle cancellerie occidentali, pare trionfare alle elezioni politiche in Serbia con il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore moderato) in testa con percentuali oscillanti fra il 52% e il 56%.

I socialisti (Sps) attualmente al governo , che hanno come esponente di punta il ministro degli esteri Ivica Dacic si confermano seconda forza.
Terzi gli ultranzionalisti di Vojislav Seselj, che ha ottenuto un impulso di popolarità forte, ma forse inferiore alle temute attese, dalla recente assoluzione dalle accuse di crimini di guerra al Tribunale penale internazionale dell’Aja.

Il sito online del quotidiano belgradese Blic, nelle sue prime proiezioni, assegna il 51% all’Sns di Vucic, il 10,8% ai socialisti Sps, l’8,9% all’estrema destra di Seselj.

Aleksandar Vučić