MANIFESTAZIONE ANTI MURI AL BRENNERO, MENTRE L’AUSTRIA SCIVOLA VERSO L’AUTORITARISMO

nicola fratoianni

DI NICOLA FRATOIANNI

DAL BRENNERO

Gianmarco De Pieri, uno degli organizzatori della manifestazione al Brennero, è stato fermato dalla polizia austriaca.
Come testimoniano le immagini e i resoconti dei giornalisti presenti, l’iniziativa delle forze di polizia austriache che in maniera immotivata hanno fermato uno degli organizzatori della marcia di oggi al Brennero, mentre parlava al microfono e la manifestazione pacifica si stava sciogliendo, è un fatto grave e di cui dovranno risponderne nelle sedi opportune.
Ora sono accanto al fermato.
Una cosa è chiara, io e gli altri parlamentari presenti non ci muoveremo da qui finché non sarà rilasciato.
Sono certo che il governo italiano farà tutti i passi necessari perché questa situazione kafkiana venga risolta.

DUE ORE DOPO.

Gianmarco è stato rilasciato. Non potendo essere accusato di niente, se non di aver parlato ad un microfono, uno dei promotori della Marcia al Brennero fermato senza motivo dalla polizia austriaca, è stato rilasciato.
“Istigazione alla manifestazione” sarebbe l’imputazione, davvero una bella motivazione non certo degna di un Paese della Ue.
Comunque ringraziando le autorità italiane per la soluzione della vicenda, è evidente che questo comportamento immotivato delle forze dell’ordine austriache verrà posto all’attenzione del Parlamento italiano e di quello europeo.
Rimane l’amarezza per come un Paese come l’Austria stia rapidamente scivolando su una china fatta di autoritarismo ed egoismo, un pessimo scenario per il futuro dell’Europa.

foto di Nicola Fratoianni.