ILVA, DA MARTEDI IL PROCESSO. IN 47 CHIAMATI ALLA SBARRA

annalisa minutillo

DI ANNA LISA MINUTILLO

Tra gli imputati c’è l’ex governatore Vendola,su cui pende istanza di  ricusazione.
Dopo il replay di parte dell’udienza preliminare a causa di un vizio procedurale, inizierà il prossimo nell’aula Alessandrini della Corte d’Assise di Taranto: il processo per il presunto disastro ambientale causato dall’Ilva. Alla sbarra si ritroveranno 44 persone fisiche e tre società. Figurano tra gli imputati i fratelli Fabio e Nicola Riva, della proprietà Ilva (oggi in amministrazione straordinaria), l’ex governatore della Puglia, Nichi Vendola, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, l’ex presidente della Provincia Gianni Florido, l’ex presidente dell’Ilva Bruno Ferrante, e il deputato di Sel (ex assessore regionale) Nicola Fratoianni. Il numero delle parti civili è di mille .
Un imputato, l’ex assessore provinciale all’Ambiente Michele Conserva (Pd), accusato di concussione tentata e consumata a carico di due dirigenti della Provincia impegnati nel rilascio di autorizzazioni a favore del gruppo Riva, ha presentato istanza di ricusazione nei confronti del giudice Michele Petrangelo, che presiede la Corte di Assise.

foto di Anna Lisa Minutillo.