UN RENZI AUTOROTTAMATO

DI GUIDO MELIS
guido melis
L’innaffiatore innaffiato. È il primo ” corto” della storia del cinema. Un giardiniere pompa acqua su un giardino. Ad un tratto la pompa si imbizzarrisce e si rivolge contro di lui, inseguendolo col suo getto potente. Vedo che stamane molti commentano così la indubbia sconfitta (in una battaglia, non nella guerra ancora) di Matteo Renzi. Legittimo. Sconfitta inconfutabile. Io però userei un altro titolo: chi tocca i fili muore. O anche, meno tranchant ma più giusto: chi non tocca abbastanza i fili muore. I fili sono il potere in questo nostro paese. Non il potere concentrato, come crede chi vede il grande complotto sempre in agguato. No. Il potere diffuso, a Roma e nelle province. Il vecchio potere di sempre. Il grande potere economico e finanziario che non vuole rischi, perché vive appoggiandosi allo Stato e agli enti territoriali e ha bisogno che essi non funzionino, per fare i suoi affari cOme sempre li ha fatti. Il potere delle corporazioni e dei sindacati, che difendono chi è dentro contro chi sta fuori (il.popolo senza rappresentanza dei precari che alla fine vota grillini). Il potere di chi non vuole stare in Europa, perché significa adeguarsi a standard continentali. Il potere di un ceto politico trasformista , che è di botto diventato renziano pur di conservare la poltrona. Il potere dei padroni delle città e del territorio. Quello della. Mani sulle città, degli appalti, della corruzione… Renzi aveva promesso rottamazione, ma ha fatto per ora molti , troppi compromessi. Tuttavia ha anche avviato alcune riforme ‘fastidiose’, giuste e incisive, modernizzatrici, più al centro che in periferia (ma che seccatura tutte quelle inutili poltroncine abolite nelle province eh? E quelle soppresse nel nuovo senato). Dunque è impopolare . Avrebbe dovuto tagliare più teste, spingere , riformare un PD che resta un agglomerato di voraci correnti, puntare di più suo giovani… guardate la foto di chi comanda nel pd sardo, non dico altro. Un consiglio a un qualche bravo cronista: fate una inchiesta regione per regione su chi comanda dentro il PD periferico. Ne scopriremmo delle belle. Renzi forse è già uno dei tanti leaders (ricordate Veltroni?) che volevano cambiare, poveri untorelli, e sono stati assorbiti, ammansiti, annullati. Oppure no: ha ancora il lanciafiamme. Lo usi.