L’EUROPA DICE NO AD UNA RIPRESA DEL DIALOGO CON PUTIN

DI DANIELA SANSONE

Daniela Sansone

Non ci vuole molto a far andare storto una bel momento di ritrovo con i colleghi europei al presidente degli Stati Uniti Barak Obama, soprattutto se viene pronunciato il nome di un nemico, il Presidente Russo Putin. Secondo quanto riportato dal quotidiano Kathimerini, durante la cena dei leader al vertice ‪#‎Nato‬ di Varsavia, il Premier greco Alexis Tsipras aveva esortato i suoi colleghi ad aprire con la Russia di Vladimir Putin per avviare un processo di collaborazione. Un apertura che secondo il leader greco, poteva essere una soluzione giusta per l’Europa e che l’avrebbe portata anche ad assumere toni concilianti. L’invito del giovane premier greco, però, non è stato accolto con favore dalle varie controparti. E nemmeno dal convitato di lusso, il Presidente statunitense che invece avrebbe “rimproverato” Tsipras con queste parole «questo è qualcosa che dovresti dire al tuo amico Putin». Il Ministro della Difesa, Panos Kammenos, ha confermato il dialogo concitato tra i due leader ma al contempo ha assicurato che le relazioni tra Atene e Washington sono sempre ottime. Una cosa è certa. Che sia la Turchia o che sia la Russia, l’Europa non dimostra di avere alcuna personalità in politica estera ed è sempre pronta a farsi dare ordini da qualcuno. Immaginare una politica di difesa o di esteri comune è ancora molto lontana. Mentre il Primo Ministro di uno dei più piccoli stati membri d’Europa, ha compreso che la strada degli investimenti e della crescita può passare anche dal dialogo con paesi come la Russia o la Cina.
foto di Daniela Sansone.