TERRORISMO E REFERENDUM SONO DUE COSE DIVERSE. COLLEGARLI E’ DA IRRESPONSABILI

DI ACHILLE OCCHETTO

Collegare la lotta al terrorismo al referendum istituzionale, come ha fatto la Boschi, è da irresponsabili, e dimostra una totale mancanza di sensodello Stato.
Indipendentemente dalle valutazioni di merito, ha perfettamente ragione la Bonsanti quando ci ricorda che “alla sua prima nomination, ricordò le solide radici del suo Paese, incarnate nella Costituzione americana. Noi invece arriveremo al referendum con il Paese spaccato a metà. Chiunque vincerà, sarà scavato un solco tra due Italie, quella del No e quella del Sì. Chi voterà No non si riconoscerà nella Carta della Boschi, chi voterà Sì farà fatica a capire le ragioni del No. Sembra che ci prendano gusto a portare l’Italia allo scontro. Abbiamo problemi epocali da affrontare: le nuove povertà, le diseguaglianze che aumentano, le grandi migrazioni, i diritti dei cittadini… Eppure ogni giorno viene invece accresciuta la tensione tra gli italiani sul tema delle riforme. Si è voluto a tutti i costi una manovra così divisiva. Ci hanno messo su un binario unico e il rischio è che si arrivi a uno scontro mortale”.