ASSOLTO SLOBODAN MILOSEVIC

DI ROBERTO SCHENA
ROBERTO SCHENA
Slobodan Milosevic, ritenuto dai più un grande criminale di guerra, il “macellatore dei Balcani”, ASSOLTO dal Tribunale penale internazionale: non è vero che volle l’espulsione degli islamici dalle loro terre in Bosnia e Serbia, anzi, si oppose, non ordinò il loro massacro, che invece è da attribuire unicamente a Karadzic (condannato a 40 anni), e non volle neppure la nascita della Repubblica Serba. Tra Milosevic e Karadzic c’erano differenze sostanziali, riconosce il Tribunale.
Sul Kosovo, fino all’ultimo cercò il compromesso con gli occidentali per evitare una guerra distruttiva e inutile, viste anche le forze in campo. La stessa sentenza afferma che fu la signora Albright a decidere che l’accordo prospettato non dovesse essere siglato. Milosevic si è fatto 5 anni di carcere per niente e lì è anche morto nel disprezzo generale.
Per quella guerra, un Bossi che allora era straordinariamente lucido, ruppe con il premier D’Alema, compromettendo l’avvicinamento al centro sinistra, durante li bombardamenti andò perfino a Belgrado a incontrare Misosevic e successivamente dovette aprire di nuovo a Berlusconi.
La storia dei Balcani è da riscrivere chiedendo chi ha voluto la dissoluzione della Yugoslavia principale animatrice dei Paesi non allineati. Peccato che nessuno ne parli.