IL COMPENSO DEL CAPO GABINETTO DELLA RAGGI? CI STA TUTTO

DI MARIA PIA DE NOIA
MARIA PIA DE NOIA
No a me non fa specie che il Capo di Gabinetto di Roma prenda 193.000 l’anno. È un ruolo chiave nell’amministrazione di una città che non è un comune qualunque ma la Capitale, sede di tutte le istituzioni e del Vaticano. Quel compenso ci sta tutto. Mi interessa solo che l’incaricata sia all’altezza del ruolo e se la meriti a tal punto quella retribuzione da poterle dare addirittura un premio a consuntivo, prevedendo, al contrario, una riduzione nel caso deluda le aspettative. Come si fa in un vero, serio sistema meritocratico.
Io trovo scandaloso invece che si faccia credere che la politica sia un mestiere qualunque alla portata di tutti. Trovo più fastidioso che si gridi “onestà onestà” senza avere poi una visione e una progettualità per governare. Trovo più irritante che siano state chieste le dimissioni di un sindaco regolarmente eletto per una bottiglia di vino o per un parcheggio.
Certo volendo fare parapatta e para per ricominciare serenamente, ora i 5S hanno due possibilità: mettersi in fila sul sacro blog e chiedere o la revisione della retribuzione del Capo di Gabinetto di Roma Capitale o scusa, col capo coperto di cenere, a Marino e gli altri.
Io come cittadina romana, cui quel compenso sta bene, mi auguro solo sia onorato bene.