RIO 2016. NUOTO ORO GREGORIO PALTRINIERI NEI 1500 METRI CON GABRIELE DETTI BRONZO

DI SALVATORE OCCHIUTO

SALVATORE OCCHIUTO

Una storica doppietta nel nuoto. Nella finale dei 1500 metri stile libero maschile oro per Gregorio Paltrinieri 14’34”57 e bronzo per Gabriele Detti. Eguagliata la doppietta di Sidney 2000 nella finale dei 200 rana con l’oro di Domenico Fioravanti e il bronzo Davide Rummolo. “Tutti si aspettavano l’oro ma nello sport niente è mai certo”. Queste le sue parole ai microfoni Rai dopo l’abbraccio con il compagno di allenamento e di stanza Gabriele Detti e con l’amico Gianmarco Tamberi, campione mondiale indoor di salto in alto, che non ha potuto partecipare alle gare olimpiche di atletica leggera a causa dell’infortunio accaduto al meeting di Montecarlo nel mese di luglio.

GREGORIO PALTRINIERI

Due coetanei Paltrinieri e Detti, entrambi 21enni. Un carpigiano e un livornese. Gregorio Paltrinieri appartiene al gruppo sportivo delle Fiamme Oro (Polizia di Stato) come Elisa Longo Borghini, Daniele Garozzo, Elisa Di Francisca, Gabriele Rossetti. Paltrinieri è detentore del record mondiale nei 1500 m in vasca corta e di quello europeo in vasca lunga, campione mondiale in carica a Kazan 2015, oro Europei agli 2012 e 2014, bronzo ai Mondiali di Barcellona 2013, quinto alle Olimpiadi di Londra 2012, oro agli Europei 2012 e oro ai Mondiali 2014 in vasca corta. Ha iniziato l’attività agonistica giovanissimo nella piscina di Novellara, in provincia di Reggio Emilia, gestita dal padre Luca. Esordisce in ambito nazionale nel 2011 con il quinto posto ai Campionati assoluti di Riccione nel mese di marzo e con la vittoria in luglio al Trofeo “Sette Colli” nella piscina del Foro Italico. Secondo gli esperti Paltrinieri ha una nuotata “hip driven”, ossia l’azione del nuotatore viene guidata dal movimento dei fianchi attraverso i muscoli del tronco piuttosto che da quello della mano o delle spalle. Una nuotata tipica degli atleti che hanno una minima massa muscolare e pertanto galleggiano utilizzando il tronco. Una nuotata forse antiestetica ma molto efficace che consente un dispendio sostenibile nelle tante vasche.