RIO 2016 TIRO A SEGNO SECONDO ORO DI NICCOLO’ CAMPRIANI

DI SALVATORE OCCHIUTO

SALVATORE OCCHIUTO

Niccolò Campriani dopo l’oro di Londra 2012 e quello di martedì, ci regala un’altra medaglia dello stesso metallo. Settima medaglia d’oro per i colori azzurri, la quarta dal settore del tiro. Cambia esclusivamente la specialità. Sulle rive del Tamigi la carabina 50 metri, all’ombra del Corcovado la carabina 10 metri dove aveva ottenuto l’argento sempre in terra inglese.

TIRO SEGNO2

Oggi invece la carabina 50 metri 3 posizioni. L’ingegnere fiorentino, 28 anni, studi universitari negli Usa, soprannominato “Il professore” per l’abnegazione maniacale, ha dominato imponendosi con 458,8 record olimpico sul russo Sergey Kamensky e sul francese Alexis Raynaud. Campriani ha curato personalmente la sua arma che ha perfezionato nello sviluppo dei materiali. Ha collaborato a progetti Coni-Ferrari a Maranello per tiro a segno, tiro con l’arco e sport invernali.