IL FERTILY DAY CHIUDE I BATTENTI

DI CRISTIANA SAN MARZANO
CRISTIANA DI SAN MARZANO
Chiuso il sito Fertily day. Bene. Era secondo me una campagna sbagliata, fuori dalla storia attuale d’Italia. A differenza di altre contestazioni non mi era sembrata un insulto a chi non può avere figli, bensì alle migliaia di donne che vorrebbero avere figli ma non li fanno perché in Italia non esiste welfare per le famiglie. Era un pugno nello stomaco per le donne coraggiose che hanno fatto figli in un paese che penalizza chi osa la maternità. Un paese dove puoi fare figli solo se sei una lavoratrice garantita e hai un buon stipendio. E con questo escludi tutte le under 35 ormai. Lorenzin dovrebbe scendere nel paese e guardarsi intorno. Ma lei per i suoi gemelli ha sicuramente la tata e non conosce il problema asilo nido. Che poi qualcuno un giorno mi spiegherà perché fino ai tre anni del bambino bisogna pagare, e tanto, per farsi aiutare dalle strutture pubbliche. Per caso vi risulta che le donne, tutte le donne ricevano uno stipendio statale mensile per i primi tre anni di vita del bimbo? Lorenzin si faccia un giro in Francia, dove hanno fatto ripartire la natalità con aiuti concreti e non con campagne cretine fatte da sciocchi creativi. Evidentemente però si tratta di agenzie di comunicazione ben introdotte al ministero