NEW YORK, ORDIGNO ESPLODE IN CASSONETTO: 29 FERITI

DI CHIARA FARIGU
CHIARA FARIGU
Non ci sarebbero, al momento, legami con il terrorismo, sostiene il il sindaco De Blasio, in riferimento all’esplosione di un ordigno nascosto all’interno di un cassonetto che è esploso ieri sera a Manhattan nel quartiere di Chelsea, causando 29 feriti, di cui uno in gravi condizioni.
Secondo la polizia di NW che ha avviato le indagini tuttora in corso, si tratterebbe di un “attacco intenzionale” e non di una semplice esplosione accidentale. Saranno le indagini a stabilire cause e legami anche un altro “sito di interesse” oggetto di attenzione dalle forze dell’ordine.
Al momento si sa che la deflagrazione è avvenuta nella 23^ strada, mentre un secondo ordigno artigianale, realizzato con una pentola a pressione, è stato trovato nella 27^ strada, entrambe ad alta concentrazione di non solo di traffico ma anche di negozi , uffici ristoranti e per le quali non si è ritenuto necessario far evacuare gli abitanti dagli edifici della zone interessate che sono state cordonate. Chiuse alcune linee della metro.
Immediato il commento del candito Donald Trump “Ora servono le maniere forti”

Esplosione a New York: un ordigno, 29 feriti. Trovata altra bomba rudimentale