LO STATO E’ ANCORA IN GRADO DI PROTEGGERE LE NOSTRE FILIERE DEL GRANO?

DI CLAUDIA BERNARDINI
CLAUDIA BERNARDINI
Siamo in periodo di semina, il mercato del grano completamente falsato sta inducendo gli agricoltori a non seminare piu’ grano. Alcune politiche sbagliate inducono fenomeni aberranti. Mi e’ stato detto che le importazioni sono causate dall’esigua superficie coltivabile non sufficiente. Falso sono le politiche non eque che causano una retribuzione ai produttori di grano al di sotto dei costi di produzione e il costo del pane aumentato 1500 volte a far si che tutta la filiera vada alla malora in preda a speculazioni incontrollate. Si acquistano grani esteri che presentano una serie di criticita’ di sicurezza, non adeguatamente controllati, che consentono a speculatori di arricchirsi alcuni pani costano fino a 6 euro al kg!! Mentre il comparto agricolo semplicemente muore, scompare annientato come tutte le produzioni d’eccellenza italiane. Se lo Stato non riesce piu’ a gestire nessuna filiera e a proteggerla dalle speculazioni e’ bene dichiarare bancarotta perche’ quello e’ l’inesorabile destino.