TSIPRAS “LA GRECIA DEVE TORNARE SUI MERCATI”

DI DANIELA SANSONE

Daniela Sansone

Il Primo Ministro greco Alexis Tsipras, in un’intervista con l’agenzia internazionale di stampa Reuters, ha delineato il percorso che dovrebbe permettere al paese di uscire dalla crisi economica che dura ormai da sette anni. Alexis Tsipras ha espresso la sua convinzione che la Grecia può tornare ai mercati obbligazionari nel 2017 e avviarsi così verso un percorso di crescita positivo. Il Primo Ministro, ha osservato che le entrate pubbliche e gli afflussi del turismo sono in aumento e che la Grecia può registrare una crescita dallo 0,2% allo 0,4% quest’anno, molto al di sopra di quanto stimato da Eurostat, che aveva previsto una contrazione dello 0,3%: “La Grecia ha superato le previsioni per il 2016 e ci aspettiamo lo stesso per il 2017”, affermato. Tuttavia, ha detto che questo dipenderà molto dai messaggi che sono stati inviati ai mercati finanziari e se ci sarà un ritorno di investimenti stranieri. Il primo ministro spera che nei prossimi sei mesi, la Grecia venga inclusa nel programma di allentamento quantitativo della Banca centrale europea (BCE), a cui non ha preso parte fino ad ora a causa della valutazione bassa del credito. Se questo accade, potrà diventare una prova di interesse del mercato per il debito greco. “Penso che questo sarà un segnale forte che dice che siamo pronti a preparare il processo per l’emissione di obbligazioni”. Ma questo ritorno ai mercati dipenderà da vari fattori: dalla riduzione del debito, dal miglioramento della crescita, e da una analisi da parte della BCE che dimostra che il debito è sostenibile e che pertanto il paese può camminare sulle sue gambe. “In ogni caso, dobbiamo andare avanti fino alla fine sul tema della proposta di riduzione del debito”, ha aggiunto. Tutto dipenderà dalla situazione politica interna alla Germania, la nazione più ostile alla proposta di riduzione. La Merkel potrebbe inasprire ancor di più la sua posizione visto anche il calo di popolarità che sta subendo in patria per via delle politiche di sostegno all’immigrazione che hanno portato ad uno “scatto” elettorale di AfD e un crollo della CDU. Si sa che Alexis Tsipras, indosserà una cravatta quando otterrà la riduzione del debito del suo paese. Davanti alla domanda del giornalista se è pronto a mantenere la promessa e se ha rabbia per la lentezza dei tempi richiesti per la riduzione, Alexis Tsipras ha sorriso e ha detto “”E ‘ una questione molto seria. Non solo di cravatte” . Tornando alla consueta serietà ha continuato: “L’Europa deve continuare ad andare avanti, a prescindere degli affari interni e dei processi elettorali di ogni paese. Dobbiamo guardare ai nostri interessi comuni e non ai problemi di livello meschino”. Riguardo la seconda valutazione spera che venga completata entro la fine di ottobre e ha sostenuto che la prima aveva già coperto le questioni più spinose: “da ora in poi, ogni valutazione sarà determinante, ma più facile di quella precedente”. Alexis Tsipras, che in questa settimana statunitense ha avuto modo di parlare con Joe Biden Vicepresidente USA ha affermato che il momento di riduzione del debito “è adesso, non domani”, trovando un forte appoggio proprio dalla Casa Bianca, che nella persona di Biden, ha esortato il governo ellenico a continuare nel percorso riformatore. Un ulteriore allungamento dei tempi, secondo il Primo Ministro, non sarebbe giusto per la Grecia che ha diritto a tornare sui mercati e a diventare un interlocutore credibile e concreto per gli investitori.