UN TUFFO NEL PASSATO.TORNANO GLI ACQUA, QUELLI DI BARBIE GIRL

DI GLORIA GALLUZZI

GLORIA GALLUZZI
Cosa vi viene in mente se vi dico:
Sere d’estate passate a cantare a memoria le hit della compilation blu e rossa del festival bar.
La collezione delle schede telefoniche.
Possedere 50 mila lira e sentirsi ricchi.
Andare a comprare un pacchetto di rullini codak per il viaggio estivo.
Solo a scriverlo questo elenco mi ha fatto salire la nostalgia degli anni 90.
Si è vero, l’avvento del 2000 ha portato il computer, la tv al plasma fino ai nostri amatissimi smartphone. Ma se potessi mi gaserei ancora per affittare una videocassetta da blockbuster.
Ed è proprio negli anni in cui facevamo tutte queste cose, gli anni in cui i dati li passavamo con i floppy, e giocavamo con il game boy che in Danimarca nascevano gli Aqua..
Si gli Aqua, quelli di Barbie Girl.
Quando la biondissima Barbie e Ken presero vita in musica, nasceva un vero e proprio tormentone.
Secondo il Sun, la band avrebbe in programma una reunion per il 20esimo anniversario dell’uscita del singolo di debutto, e bomba pop anni ’90, appunto Barbie Girl. Singolo che ha venduto più di 8 milioni di copie nel mondo, e solo in Italia l’album Aquarium in cui era contenuto il singolo ha vinto tre dischi di platino – e secondo i lettori di Rolling Stone USA, il singolo è il più fastidioso degli anni ’90. Oltre all’orecchiabilità e la musica tra l’eurotrash e il bubblegum pop, il pezzo aveva ottenuto una certa fama anche grazie alla causa intentata dalla Mattel alla casa discografica per diffamazione (vinta dalla band alla fine) perché nel testo la Barbie è una “ragazza bionda scema” che fa una serie di cose poco eleganti.
I quattro componenti, Lene Nystrøm, René Dif, Søren Rasted e Claus Norreen, avevano chiuso la band nel 2001, e si erano già riuniti nel 2009 per pubblicare un greatest hits, e nel 2011 hanno pubblicato l’album Megalomaniac. Ora la band dovrebbe tornare dal vivo per celebrare l’anniversario del loro massimo successo con un tour nel 2017 in Danimarca – ancora nessuna news su eventuali date in Europa.
Io dico che, sebbene oggi la musica la sentiamo su spotify ed i file li condividiamo su dropbox questo non ci impedirebbe di farci due salti sulle note di Barbie Girl e sentirci ancora adolescenti, o quasi.