GLI AUGURI DI PIPPO A SILVIO PER I SUOI 80 ANNI

DI CINZIA MARONGIU
CINZIA MARONGIU
Pippo li ha compiuti il 7 giugno scorsi, Silvio li compirà il 29 settembre. Due ottantenni di successo, uno è l’essenza della sicilianità, l’altro è il milanese per antonomasia. Alle loro spalle due carriere straordinarie che hanno raccolto grandi successi, anche se in campi diversi. Due carriere che per un certo periodo (era il 1987) si sono incontrate grazie al clamoroso arrivo a Mediaset di sua “Emittenza” Baudo, ma che poi si sono rapidamente separate con la decisione altrettanto clamorosa da parte di Pippo di rescindere il contratto dopo pochi mesi. Decisione che a Pippo costò una salatissima penale (materializzata nella palazzina di viale Aventino a Roma, che cambiò proprietà) e l’obbligo di stare fermo per un anno e che oggi lui riassume così: “Mi hai fregato tanto…”.
Ora però è tempo di festeggiamenti. E così Pippo, finalmente ritornata a “casa”, ovvero su Raiuno, in sella alla nuova edizione di “Domenica in”, posta i suoi auguri per Berlusconi con battuta finale perché questi due ottantenni in comune , oltre a una grande energia e alla voglia di continuare, hanno anche il gusto per le storielle divertenti: “Caro Silvio, ti faccio tanti auguri. Facevi l’allenatore di calcio dei Salesiani e ti sei detto: “Mi sa che mi dedico al calcio” e hai inventato il Milan e hai vinto un sacco di coppe, compresa dì quella dei Campioni. Un giorno, poi, hai visto una landa deserta e ci hai costruito dal niente Milano 2. A un certo momento ti sei chiesto: “ma dove li mando questi a comprare” e allora ti è venuta in mente l’idea di fare la televisione locale e con l’antennista Galliani ti sei inventato TeleMilano che poi è diventata la Fininvest. Dopo un certo tempo sei andato a Roma hai visto un bel palazzo e hai chiesto che cosa fosse: “Palazzo Chigi? Bene, quasi quasi faccio il presidente del Consiglio”. E così hai fatto. C’è solo una cosa che non sei mai riuscito a fare…”.