ROBERTO BENIGNI, L’EX


DI GIANFRANCO MICALI

GIANFRANCO MICALI

Ricordate quanto Giuliano Ferrara, pur non essendo molto agile,in un ormai lontano passato, inseguisse Roberto Benigni troppo antiberlusconiano, minacciando persino di ostacolare verbalmente la sua esibizione al Festival di Sanremo? Con l’aiuto di Verdini e Renzi, l’inseguimento durato anni si è concluso, e la conversione, pare favorita anche dalla religiosissima moglie, ha avuto luogo in un convento segreto, dove il comico ha dovuto mandare a memoria tutte le barzellette e le battute di Silvio e Matteo, e i mantra ufficiali di Mariaele Boschi. Al momento, non si conoscono né gli eventuali metodi di coercizione né le allettanti promesse. Si mormora però che Benigni, pur accettando di trasformarsi da brillante creativo in grigio corifeo, abbia avuto un ultimissimo moto di coraggiosa ribellione mormorando:”Tanto, recitando il vostro sgangherato copione, farò ridere lo stesso”-