LE TANTE VITTIME DELLO STATO… NON SOLO IL CASO CUCCHI

DI MARCO SISI

MARCO SISI

Quel sorprendente accanimento di Giovanardi nel voler trasformare chi ha ucciso Stefano Cucchi in eroe. Io sto dalla parte di Ilaria Cucchi perché anzitutto occorre capire cos’è successo. Non capisco come sia possibile paragonare la ricerca della verità alla trasformazione di una vittima in eroe. Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, ma anche (per parlare di un caso che ci riguarda ancor più da vicino) Maurizio Tortorici non sono eroi, ma povere vittime, specie perché ci va di mezzo chi indossa una divisa. Quelle stesse persone cui deve andare la nostra fiducia, perché se qualcuno ci minaccia, ci usa violenza, ci ruba in casa o si porta via macchine, motorini, biciclette, chi chiamiamo? Questo, del trasformare in eroe o in martire, è un meccanismo che non mi piace, perché sa di ipocrisia e falsità. Non sono eroi, i morti ammazzati, e non sono eroi nemmeno quelli che li hanno uccisi. Chiamiamo le cose col loro nome: vittime e carnefici, Punto.