TERREMOTO. LA POLITICA DEL CUORE

DI NICOLA FRATOIANNI

NICOLA FRATOIANNI

Una scossa. Poi un’altra e un’altra ancora. E avanti così tutta la notte. Mille pensieri in testa. Betta e Adriano lì a Foligno, in tenda, e tu in giro. La nostra casa, la casa dei tuoi suoceri, quelle dei tuoi cari. Sapere che accertarsi che i tuoi affetti siano al sicuro ti consola ma non basta. Perché è tutta una città che vorresti al sicuro, con le sue storie, i suoi edifici, i suoi odori, i suoi tempi. Tutto diventa casa, quando arriva il terremoto. Tutta la città diventa un piccolo cuore che speri resista alle botte. In queste ore penso di star conoscendo la paura, quella vera. So bene che bisognerebbe parlare di coraggio, di forza, ma non è semplice. Come non è semplice dover continuare con il giro di iniziative e incontri. Resistiamo. Con fatica, ma resistiamo. Spero resistano le mura delle nostre città. Del nostro cuore.