PRESO IL NARCOTRAFFICANTE DALLE SCARPE STUPEFACENTI

DI CARMEN VURCHIO
CARMEN VURCHIO
Droga liquida nelle suole di gomma delle scarpe da ginnastica. L’aveva studiata bene il narcotrafficante brasiliano e, effettivamente, all’aeroporto di San Paolo del Brasile era anche riuscito a non dare nell’occhio.
Era convinto di raggiungere l’Italia senza problemi, di potercela fare, e di portare a casa un mare di quattrini. Sette i chili di cocaina trasportati con sé: una valigia piena di scarpe stupefacenti, comprese quelle da lui indossate per viaggiare.
Non dev’essere stata la sua prima volta, altrimenti un po’ avrebbe sudato, invece a detta degli investigatori della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma, che lo hanno fermato per un controllo al suo arrivo all’aeroporto di Fiumicino, il brasiliano era disinvolto, rilassato, sicuro di sé.
Ha aperto la valigia senza esitazioni, convinto che tanto neppure “il tenente Colombo” si sarebbe accorto del trucchetto, invece…
Colpa sua, è stato superficiale. Ha fatto credere alla Guardia di Finanza di essere in Italia per una vacanza e in valigia non ha messo neanche un paio di slip. Solo scarpe sportive. Certo, poteva anche dire che aveva in programma lunghe camminate alla scoperta delle bellezze della Capitale, ma due pantaloni, un maglione, una camicia. Invece niente. E’ questo ad aver insospettito i finanzieri. E’ questo ad averli portati a voler controllare il contenuto della valigia con la lente d’ingrandimento. E’ questo che ha fatto scattare le manette ai polsi del narcotrafficante dalle scarpe stupefacenti.
“Le suole di gomma delle scarpe da ginnastica nascondevano un particolare doppiofondo contenente una sostanza che poteva far pensare al gel utilizzato per rendere più confortevole la corsa ma che, sottoposta a esame del narco-test, è risultata cocaina liquida”.
E così il brasiliano, anziché una vacanza nella fredda Italia, ha vinto un bel “soggiorno al fresco”.