DRAMMATICO ATTENTATO IN NIGERIA, AD OPERA DI BAMBINE KAMIKAZE

DI ANNA LISA MINUTILLO
ANNALISA MINUTILLO
E’ avvenuto pochi minuti prima delle 9, nell’area di mercato di Maiduguri, la città dello stato del Borno da ormai sette anni nelle mani dei Boko Haram. L’esplosione ha provocato l’uccisione di 4 persone e ne ha ferite altre 17. I terroristi non hanno avuto remore nè esitato a usare due bambine di otto anni per portare a termine il loro intento criminale. Questo dà l’esatta dimensione di cosa sia diventato oggi il terrorismo , dove oltre a non avere riguardo per le persone coinvolte in questi atti, se nè ha ancora meno in quello di giovani vite che si spezzano, spesso senza neanche rendersi conto di ciò che stanno per compiere. Le due piccole sarebbero scese da un risciò per poi circolare tra i banchi del bazar dove una di loro ha attivato la cintura esplosiva. La seconda si è poi fatta saltare in aria pochi minuti dopo, giusto il tempo di attendere l’arrivo dei soccorsi e rendere il bilancio ancora più tragico. Soltanto venerdì scorso altre 45 persone sono morte in un duplice attacco contro un mercato di Madagali, nello Stato confinante di Adamawa. Il presidente nigeriano Buhari è tornato a chiedere l’intervento di forze militari internazionali, le stesse che operano anche a Mogadiscio per consentire il regolare svolgimento delle presidenziali. Purtroppo per entrambi i Paesi il rischio di una deriva radicale, e dell’instaurazione della sharia, è sempre più palese con il trascorrere dei mesi.