L’ASSASSINIO DELL’AMBASCIATORE RUSSO AD ANKARA

DI ANGELO D’ORSI

Angelo D'Orsi

A caldo, ecco una delle poche analisi intelligenti sull’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara avvenuto oggi 19 dicembre. Come ha giustamente notato Eloisa d’Orsi, la scena agghiacciante dell’omicidio, sembra tratta da “Reservoir Dogs” (Le iene), di Quentin Tarantino. Chi imita chi? – si potrebbe commentare: la creazione artistica riproduce la realtà o viceversa? Ma intanto, mentre il satrapo Erdogan sta schiacciando il suo popolo in una morsa di terrore, nel benevolo silenzio dell’Occidente, ci si chiede: che farà Putin? Ad ogni modo, si va a passi sempre più rapidi verso la Terza Guerra Mondiale. Anzi a ben riflettere è in corso: diffusa, inarrestabile, non convenzionale, in un combinato disposto di conflitti armati e nuove disuguaglianze sociali generate dalla globalizzazione, ritorno della schiavitù e peso debordante delle religioni (più o meno tutte) che producono fanatismo. Buon Natale.

Risultati immagini per L'ASSASSINIO DELL'AMBASCIATORE RUSSO AD ANKARA