BALLE: CHI LE RACCONTA PIU’ GROSSE?

DI CARMEN VURCHIO
CARMEN VURCHIO
Beppe Grillo sul suo blog: “Tutti contro Internet. Prima Renzi, Gentiloni, Napolitano e Pitruzzella, poi il ministro della Giustizia Orlando e infine il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. Tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web… Propongo, non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media”. A formare la giuria “cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo”.
Enrico Mentana (direttore tg La7): “In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato”. “Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile”.
Stefano Esposito (Partito Democratico – Commissione Parlamentare Antimafia): “Il signor Beppe Grillo sta perdendo la testa, occhio che questo si chiama fascismo, chi sottovaluta è complice”.
FNSI (Federazione Nazionale Stampa italiana): “Sarebbe molto più opportuno che Grillo si impegnasse affinché in Parlamento venga rapidamente abrogato il carcere per i giornalisti e approvata una norma che scoraggi il fenomeno delle querele temerarie”.
Commenti sul web:
– “Con quale metro di giudizio verrà eletto un Grande Guardiano Della Vera Verità degno della massima fiducia, che possa assumersi l’incarico delle dovute verifiche attestanti senza alcuna ombra di dubbio che tra i membri della giuria non ci siano soggetti che indulgono in attività costante o saltuaria di trollaggio?”
– “Grillo Non dice nulla di nuovo. L’Italia è al 73° posto per qualità d’informazione .Ci sono giornali e telegiornali che raccontano solo una verità di parte. Ci sono campagne mediatiche contro il nemico di Turno a reti unificate vergognose. Non è il web il problema , il problema di fondo, sono coloro che vogliono sempre imbavagliare la verità”.
– “Il grande oracolo di Genova, il re del web, il Grullo parlante…a sentirlo sembra quasi lo abbia inventato lui internet. Mi aspetto che cominci a girare vestito come il protagonista di Matrix…”
– “E’ un’ottima idea quella di Grillo, con buona pace di tutti i suoi detrattori più o meno esauriti”.
– “Ma da quando il popolo sa riconoscere le bufale?? Gli esperti a cosa servono allora? La comunità scientifica, giornalisti anziani, letterati di alto livello, giuristi, ecc…”
– “Ottima idea ma non accetteranno mai. Vanno mandati via a calci…”
– “Cioè prendono a sorte una casalinga, un idraulico, un antennista gli sottopongono una notizia e questi, a seconda di come si svegliano, decidono cosa a loro gusto e senza controriprova è giusto e cosa sbagliato e in base a questo costringono un giornalista o un direttore alla pubblica gogna, costringendolo a dire quello che vogliono loro anche se poi la notizia risultasse vera?”
– “Assolutamente d’accordo!!! Visto i danni che fanno le testate giornalistiche con tutte le cazz… che dicono, una forma di tutela va messa, il Governo la vuole mettere per il social network… noi cittadini la mettiamo per la stampa”.
– “Ma pensa che siamo tutti scemi? Sappiamo usare la testa e riconoscere il vero dal falso. Non tutti si fanno fare il lavaggio del cervello… Grillo caro!”
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